5 luglio 2017

Spago col ton per il Calendario del Cibo Italiano


Un classico e facile spaghetto, ma che per noi ha un significato e un gusto particolare!
E' una tradizione culinaria iniziata per caso, dopo una serata godereccia trascorsa in allegra, allegrissima compagnia anni fa. Dopo la cena dal nostro amico Tino, quando ancora il suo ristorante era proprio in riva al lago a Torri, ci siamo ritrovati in giardino da noi per l'ultimo bicchierino, l'ultima ciacola, l'ultima risata... e in un battibaleno ci siamo accorti che erano quasi le 3 di notte.
Un piccolo languorino iniziava a farsi sentire... il marito lancia la proposta di uno spaghetto... chi dice sì senza indugio alcuno... chi dice no, dai, è tardi... chi dice ma, però, quasi quasi... chi fa finta di non sentire ma in cuor suo tifa per il sì! Nel frattempo l'acqua era già stata messa provvidenzialmente sul fuoco e si intravedevano le prime bollicine nel pentolone...
Scartato il solito aglio, olio, peperoncino, frigo e dispensa non offrivano gran che... ma la scatola di tonno non manca mai, è una di quelle cose tipiche da razione K, un salvavita naturale che può accompagnare molti piatti facendo sempre la sua ottima figura!
E da allora... W lo spago col ton!!! ... ancora adesso chiude felicemente le serate più lunghe e animate di qualche ricorrenza, oppure ricopre un ruolo da protagonista nella serata a lui dedicata.


spago col ton



Ingredienti:

spaghetti rigorosamente grossi
tonno in scatola di buona marca
polpa di pomodoro di buona marca
(o pelati fatti in casa)
qualche spicchio di aglio
basilico
rosmarino, facoltativo
olio extravergine di oliva
sale/pepe o dado fatto in casa

Versare un giro generoso di olio in una grande teglia (meglio se di alluminio), spremere uno o due spicchi d'aglio e far soffriggere pochi secondi. Unire la polpa di pomodoro (o i pelati tagliuzzati e il loro sugo), alcune foglie di basilico, un rametto di rosmarino se  piace e salare. Cuocere a fiamma media per 15/20 minuti, semicoperto. Quando la salsa è pronta unire il tonno scolato ed amalgamare.
Nel frattempo portare l'acqua a bollore per gli spaghetti. Cuocere gli spaghetti molto al dente, scolarli e spadellarli velocemente col sugo.

Oggi erano linguine, avendo finito gli spaghetti :-))



365 giorni di festa per celebrare le glorie della nostra cucina:
la più famosa, la più bella (e buona) del mondo!
La festa del cibo che si rinnova ogni giorno,
attraverso la celebrazione dei piatti e dei prodotti che hanno reso unica la cucina italiana,
in Italia e nel mondo.

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